Regolamento Formazione Tributaria Permanente

degli iscritti all’Associazione Nazionale Consulenti Tributari – A.N.CO.T.

in vigore dal 1° gennaio 2013

 

ART. 1

Formazione tributaria permanente

I Consulenti Tributari iscritti all’ANCOT hanno il dovere e l’obbligo di mantenere e migliorare la propria competenza professionale attraverso la formazione professionale continua, che è attività volta ad assicurare e garantire le aspettative degli utenti e delle Amministrazioni pubbliche, in ottemperanza anche alle disposizioni previste dalla Legge 4/2013.
Formazione ed aggiornamento professionale sono gli strumenti che permettono di creare valore e acquisire competitività sul mercato.
A tal fine, essi devono partecipare al percorso formativo, in base alle linee guida individuate dal Consiglio Nazionale, che consenta loro di mantenere e perfezionare le proprie conoscenze tecniche e professionali.
Tale percorso formativo integra e completa lo studio e l’approfondimento individuale del Consulente Tributario.
 

ART. 2

Obbligo della formazione tributaria permanente

La formazione tributaria permanente è obbligo statutario e deontologico per il Consulente Tributario iscritto all’A.N.CO.T.
Ogni associato ha la possibilità di scegliere, in relazione alle proprie esigenze professionali, gli eventi che compongono il programma formativo sottoposto ad approvazione del Consiglio Nazionale, al quale deve partecipare ai fini dell’assolvimento dell’obbligo previsto.
 

ART. 3

Attività di formazione tributaria permanente

Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo, costituiscono attività di formazione tributaria permanente i seguenti eventi:

  1. la partecipazione a corsi, anche mediante modalità di formazione a distanza con videoconferenze, seminari, convegni, o altre iniziative formative promosse o organizzate dal Consiglio Nazionale, dalle Sedi Provinciali, dalle Università, Ordini, Collegi, Associazioni Professionali operanti nel settore tributario e fiscale, o da soggetti privati e pubblici da queste indicati;
  2. l’intervento e la partecipazione alle iniziative di cui sopra in qualità di relatore;la redazione e la pubblicazione di libri, articoli specializzati, note, relativi ad argomenti professionali;
  3. l’insegnamento nelle materie economico-aziendali e giuridiche;
  4. le risposte a quesiti per organismi e centri studi purché inerenti le materie economico-aziendali e giuridiche;
  5. le altre attività che saranno definite dal Consiglio Nazionale.

Tutti gli eventi formativi devono avere ad oggetto le materie inerenti l’attività professionale del Consulente Tributario, nonché la trattazione di tematiche prettamente connesse alla figura del Tributarista, con riferimento alle disposizioni previste dalla Legge 4/2013.
 

ART. 4

Compiti del Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale promuove e indirizza lo svolgimento dell’attività obbligatoria di formazione tributaria permanente, per migliorare la competenza professionale degli associati attraverso un programma che tenga conto delle diverse attività svolte nelle varie aree territoriali, sviluppando così un patrimonio di conoscenze dirette alla costruzione di adeguati percorsi formativi, adatti a fornire una pronta risposta a specifiche richieste di aggiornamento.

In particolare il Consiglio Nazionale:

ART. 5

Compiti delle sedi provinciali

E’ compito specifico delle Sedi Provinciali dare attuazione alle attività di formazione tributaria permanente e vigilare sull’effettivo svolgimento da parte degli iscritti.
In particolare le Sedi Provinciali:

ART. 6

Periodo formativo e crediti professionali

Ai fini del presente regolamento il periodo formativo ha durata annuale e rappresenta il riferimento temporale per tutti i Consulenti Tributari iscritti all’A.N.CO.T. Il primo periodo formativo decorre dall’1 gennaio 2013 e termina il 31dicembre 2013.
Il credito formativo professionale è l’unità di misura per la valutazione dell’impegno necessario per l’assolvimento dell’obbligo di formazione tributaria permanente. In riferimento alle attività di formazione esplicitate alla lettera a) dell’art. 3 del presente regolamento, ogni ora di formazione equivale ad un credito formativo, fatta eccezione per l'attività formativa svolta nell'ambito dei Convegni Nazionali alla quale vengono riconosciuti 1,5 crediti per ogni ora, con un massimo di 10 crediti;
- per le attività di cui alle lettere b) c) e d) del suddetto articolo, la valutazione dei crediti formativi è delegata alla Commissione Formazione.
 

ART. 7

Assolvimento obbligo di formazione tributaria permanente

Il Consulente Tributario iscritto all’A.N.CO.T., al fine dell’assolvimento dell’obbligo di formazione tributaria permanente e anche al fine dell’ottenimento dell’Attestazione di Qualità prevista dalla Legge 4/2013, di cui al successivo art. 8), deve:

Ai fini del calcolo dei crediti formativi maturati, si definisce che:

ART. 8

Dichiarazione di formazione tributaria assolta

Il Consulente Tributario iscritto all’A.N.CO.T., che abbia completato il percorso formativo, riceverà la dichiarazione di formazione tributaria assolta che sarà indispensabile anche ai fini del rilascio dell’ Attestazione di Qualità prevista dalla Legge 4/2013.
 

ART. 9

Esenzioni

Il Consulente Tributario iscritto all’A.N.CO.T. può essere esentato dallo svolgimento di attività di formazione professionale nei seguenti casi:

  1. maternità, per un anno;
  2. servizio civile volontario, malattia grave, infortunio, assenza dall’Italia determinanti l’interruzione dell’attività professionale per almeno sei mesi;
  3. altri casi di documentato impedimento derivanti da cause di forza maggiore.

La richiesta di esonero dovrà essere presentata alla Commissione Formazione entro 90 giorni dal verificarsi la condizione di esenzione.
In riferimento alla causa di esclusione di cui alla lettera c) del presente articolo, la Commissione Formazione si riserva il diritto di esaminare le singole richieste e di esprimersi a suo insindacabile giudizio.
 

ART. 10

Sanzioni disciplinari

Il Consulente Tributario iscritto all’A.N.CO.T. che non ottemperi all’obbligo della formazione tributaria permanente, con le modalità di cui al presente regolamento, non potrà ricevere l’Attestazione di Qualità di cui art. 8 del regolamento medesimo e sarà assoggettato alle sanzioni disciplinari previste dagli artt. 36 e 37 dello Statuto.
……
“Regolamento approvato dall’Assemblea Nazionale in data 01/10/2015”.

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